Concorso letterario - filosofico sull'etica - Accademia Shirai

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Eventi
Concorso letterario: "Tra oriente ed occidente l'etica come strumento di consapevolezza"

La nostra Associazione, in accordo con il Comitato Regionale FIKTA, ha ritenuto di offrire una sponda ad una riflessione più ampia sul tema dell’Etica che contiene, tra gli altri, i valori di riferimento del Karate-do Tradizionale. Non solo, ma ha voluto allargare la proposta anche a coloro i quali non praticano la nostra disciplina, proponendo questo concorso a tutti gli studenti del Comune di Pistoia.
L’istituzione di una borsa di studio dal titolo:
“L’ETICA COME STRUMENTO DI CONSAPEVOLEZZA”

Ci è parso un ottimo mezzo, attraverso il quale, contribuire a creare una coscienza allargata e più profonda su un tema che appare sempre più im in un momento storico nel quale i punti di riferimento per le giovani generazioni, appaiono sempre più sfumati, liquidi.
I valori sui quali fino a poche generazioni fa si fondava l’intero tessuto so sono spesso dimenticati o derisi o appaiono come inutili in una società troppo appiattita sull’importanza degli aspetti materiali. Noi crediamo , invece, che parole come onestà, sincerità, lealtà, impegno, dedizione, perseveranza, altruismo, debbano rappresentare la pietra angola sulla quale una comunità cresce e si sviluppa, identificandosi con i valori che la rappresentano, la cui importanza va al di là del guadagno immediato che se ne può trarre.

Rassegna stampa


La Nazione, 22/11/2013



La Nazione, 24/11/2013

I relatori del concorso:

Il ven. GHESCE TENZIN TEMPHEL nacque in Tibet, in una famiglia di agricoltori nomadi, nei pressi del confine con il Regno del Sikkim. Nel 1959 a causa dell’invasione cinese del Paese delle Nevi, si rifugiò con la famiglia dapprima in Sikkim e poi nell’India meridionale. A diciasset anni entrò al monastero Sera Je, ricostruito a Bylakuppe, nell’India meridionale, in cui portò avanti i ventuno anni di formazione scolastica tradizionale della scuola Gelug.  Nel 1994 ottenne il titolo di Ghesce Lharampa e l’ anno dopo completò gli studi tantrici per un anno a Gyu To. Nel 1998, dopo un viaggio in Occidente e le pri lezioni impartite ai monaci novizi, si trasferì in Italia, all’Istituto Lama Tzong Khapa, a Santa Luce, dove divenne assistente del ven. Ghesce Ciampa Gyatso insegnante e guida spirituale del Centro, a cui successe alla sua morte, avvenuta nel 2007.

GIUSEPPE PERLATI
Nato il 17 Febbraio 1943 a Castelfranco Emilia (Modena) - Inizia la pratica del karate Shotokan con il Maestro Shirai nel 1966 - Cintura nera 8° Dan - Maestro e Arbitro Internazionale
Vice Presidente FIKTA dal 1990 ad oggi
Segretario Generale FIKTA - Componente della Squadra Nazionale FESIKA - fino al 1978 (1973 Tokyo; 1975 Los Angeles; 1977 Tokyo)


VINCENZO DI GIACOMO, di origini napoletane, vive ormai da un quarto si secolo a Pistoia, dove ha insegnato per lo più Filosofia e Storia in vari istituti superiori, ma a volte anche altre discipline. Laureato in Filosofia presso l’ateneo napoletano Federico II, ha prevalentemente coltivato interessi epistemologici e di storia della scienza. Ma fin dalla prima giovinezza le sue principali passioni sono state la riflessione e la pratica politica.


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